Le mie letture

Paolo Scardanelli | Belletti e Romeo

È in un esilio autoimposto – o meglio, imposto da un eccesso di zelo nel noto "caso del Lupo" – che ritroviamo il Commissario Alvise Belletti, declassato alla Questura di Catania. La perdita della moglie e della direzione del commissariato a Milano non intaccano il suo orgoglio, anzi, sono un sigillo della sua integrità. Sebbene… Continua a leggere Paolo Scardanelli | Belletti e Romeo

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Činghiz Ajtmatov | Il battello bianco

Nelle foreste della Kirghisia, tra le montagne che si specchiano nell’immenso lago Issyk-Kul’, c’è un piccolo posto di guardia, un pugno di case affacciate su un torrente impetuoso che scende dal Monte Sentinella. In questo angolo remoto del mondo vivono tre famiglie e un solo bambino, di sette anni, con la testa tonda e le… Continua a leggere Činghiz Ajtmatov | Il battello bianco

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Mona Arshi | Il silenzio è la voce che ho scelto

Il silenzio è la voce che ho scelto di Mona Arshi è un romanzo dalla forma originale: brevi capitoli che sembrano frammenti, lampi di pensiero, capaci di restituire la voce interiore di Ruby e il mondo che la circonda. Non c’è una trama lineare, ma un tessuto di immagini e sensazioni che, intrecciandosi, rivelano poco a poco le… Continua a leggere Mona Arshi | Il silenzio è la voce che ho scelto

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Akira Higashiyama | Ryu. Vita, amore, morte all’ombra del Drago

Pubblicato in Italia da 21lettere nella traduzione di Daniela Guarino, Ryu. Vita, amore, morte all’ombra del Drago è il romanzo con cui lo scrittore taiwanese Akira Higashiyama ha vinto nel 2015 il prestigioso Premio Naoki, uno dei riconoscimenti più ambiti della narrativa giapponese.La storia segue Ye Qiu Sheng, diciassettenne di Taipei negli anni Settanta, un ragazzo scapestrato che porta con noncuranza… Continua a leggere Akira Higashiyama | Ryu. Vita, amore, morte all’ombra del Drago

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Lois Lowry | Albero. Tavolo. Libro.

Ci sono libri che sembrano fatti apposta per l'infanzia, con le loro illustrazioni colorate e le storie semplici. Ci sono quelli per adulti, che affrontano temi complessi e richiedono una certa maturità. E poi, in rari casi, ci sono quei libri che non conoscono età, capaci di parlare a chiunque, dal bambino che sta imparando… Continua a leggere Lois Lowry | Albero. Tavolo. Libro.

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Frode Grytten | Il giorno in cui Nils Vik morì

«Ho sempre saputo che ti passa davanti agli occhi tutta vita, nell’istante prima di morire. Prima di tutto, quell’istante non è affatto un istante: si allunga, per sempre, come un oceano di tempo…» (Monologo di Lester Burnham: American Beauty).Questa frase, di cui non si conosce bene l’origine ma che in mille varianti è stata proposta, in… Continua a leggere Frode Grytten | Il giorno in cui Nils Vik morì

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Miguel Bonnefoy | Il sogno del giaguaro

«…i contadini di Maracaibo sono convinti che, in ogni figliata di gatti, si nasconda un giaguaro. La madre, per precauzione, lo isola e lo scaccia per impedirgli di divorare gli altri. E così lui cresce in modo diverso. Si emancipa». Questa suggestiva citazione, che si trova verso la fine del romanzo, ci introduce subito al… Continua a leggere Miguel Bonnefoy | Il sogno del giaguaro

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Reinhard Kaiser-Mühlecker | Bracconieri

«Tanto tempo prima, alla fine dell’infanzia, quando aveva dodici o tredici anni, era stato investito da qualcosa che da allora non l’aveva più lasciato andare, la sensazione di essere stato bandito dall’esistenza, di trovarsi non nell’aldilà o nel nulla, bensì come in uno spazio a margine dentro il quale però non poteva continuare a vivere… Continua a leggere Reinhard Kaiser-Mühlecker | Bracconieri

copertina signora Beethoven
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Rita Charbonnier | Signora Beethoven

«Maria Magdalena era solita dire che Ludwig era nato di notte e che questo lo avrebbe indotto a rivelare più avanti le sue qualità, perché i nati di notte se la prendono comoda. La buona donna doveva essere nel giusto». Sul pianoforte della mia insegnante il busto di Beethoven mi osservava sempre crucciato. A volte,… Continua a leggere Rita Charbonnier | Signora Beethoven

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Dodici finestre | Alessandra Consolazione

Non ho mai creduto alla storia della pagina bianca, del blocco dello scrittore. A volte basta un singolo episodio di cronaca, un dettaglio che colpisce, per accendere l'immaginazione. Per l'autrice di Dodici finestre, quel dettaglio è stato il ritrovamento di una misteriosa valigia degli anni '60, abbandonata su un binario della stazione di Alto Reno.… Continua a leggere Dodici finestre | Alessandra Consolazione