Le mie letture

Hajar Azell | Il senso della fuga

Con Il senso della fuga, romanzo vincitore del Prix littéraire de la Grande Mosquée de Paris 2025, Hajar Azell costruisce una storia che si muove continuamente tra geografia, storia e interiorità, seguendo il percorso di Alice, giovane reporter francese di origini algerine.La protagonista si tuffa giovanissima nella carriera di giornalista: raccoglie testimonianze, scrive e vende le storie direttamente dalla… Continua a leggere Hajar Azell | Il senso della fuga

Le mie letture

Rita Charbonnier | La sorella di Mozart

Quando da giovane studiavo con più rigore di adesso il pianoforte, guardavo sempre con sospetto Mozart. Non mi piaceva affatto quella zeta in mezzo al cognome, quella cesura tra la dolcezza di Mo e l’arte. E ancora meno apprezzavo quell'allegria sfrenata che permeava la sua musica. Come un bravo romantico in erba, preferivo di gran… Continua a leggere Rita Charbonnier | La sorella di Mozart

Le mie letture

Činghiz Ajtmatov | Il battello bianco

Nelle foreste della Kirghisia, tra le montagne che si specchiano nell’immenso lago Issyk-Kul’, c’è un piccolo posto di guardia, un pugno di case affacciate su un torrente impetuoso che scende dal Monte Sentinella. In questo angolo remoto del mondo vivono tre famiglie e un solo bambino, di sette anni, con la testa tonda e le… Continua a leggere Činghiz Ajtmatov | Il battello bianco

copertina signora Beethoven
Le mie letture

Rita Charbonnier | Signora Beethoven

«Maria Magdalena era solita dire che Ludwig era nato di notte e che questo lo avrebbe indotto a rivelare più avanti le sue qualità, perché i nati di notte se la prendono comoda. La buona donna doveva essere nel giusto». Sul pianoforte della mia insegnante il busto di Beethoven mi osservava sempre crucciato. A volte,… Continua a leggere Rita Charbonnier | Signora Beethoven