Chiamatemi Perpetua ma il mio nome è Mimì

Se si dovesse attribuirgli una categoria, è quella del Giallo. Non per niente la copertina è quella. Sempre per quello l’ho inviato al concorso GialloFestival 2022 nel quale, con mia sorpresa, sì è classificato al terzo posto su circa 500 romanzi concorrenti. Tuttavia, a me le categorie vanno strette e quando ho iniziato a scriverlo non ero partito con questa intenzione. Però c’è un morto, ci sono persone che indagano e c’è la risoluzione del caso, e quindi, giallo sia.

Il personaggio principale è Mimì, una ragazza di circa 35 anni (è il limite massimo, tenetelo a mente. Dopo i 35 è finita la pacchia). Ha una figlia di sei anni di nome Elisa il cui padre è sconosciuto. Il parroco di San Simone, vecchio amico di Mimì le ha offerto il lavoro di perpetua, sacrestana, tuttofare e lei, in mancanza di occupazione ha accettato.
Un pomeriggio d’agosto, mentre fa le consuete pulizie in chiesa, scopre il cadavere del signor Casati all’interno di un confessionale. A lei importerebbe anche poco, quel Casati non era certo uno stinco di santo, ma poi, le coincidenze, i casi, la curiosità, le occasioni, la spingono ad andare fino in fondo e scoprire cosa è successo.

Chiamatemi Perpetua ma il mio nome è Mimì

Casa editrice: Damster edizioni
Pagine: 338
Pubblicazione: 5 settembre 2023

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Sinossi

La chiesa di San Simone è famosa per due particolari. Il primo riguarda la reliquia del santo, o meglio, un dente della sega che fu usata dai pagani per renderlo martire e santo. La seconda è per la giovane perpetua di nome Mimì: un caschetto di capelli biondi che termina con due trecce laterali sulle spalline della salopette di jeans. È lei a trovare il corpo senza vita di Alberto Casati, uomo di dubbia moralità, donnaiolo impenitente, titolare del night club La Mezzaluna, eppure in buoni rapporti con il parroco don Giovanni. Non è impressionata dalla fine di questo uomo: è attratta di più dal profumo di mandorle intorno al suo collo. Ed è il suo fine odorato che alla fine la porta a scoprire segreti che mai avrebbe voluto sapere. Tra questi, anche i suoi.