Le mie letture

Miguel Bonnefoy | Il sogno del giaguaro

«…i contadini di Maracaibo sono convinti che, in ogni figliata di gatti, si nasconda un giaguaro. La madre, per precauzione, lo isola e lo scaccia per impedirgli di divorare gli altri. E così lui cresce in modo diverso. Si emancipa».

Questa suggestiva citazione, che si trova verso la fine del romanzo, ci introduce subito al cuore de Il sogno del giaguaro di Miguel Bonnefoy, un romanzo dove la metafora del felino ribelle e indipendente è più che mai centrale. Di giaguari in questa storia ce ne sono molti, a partire da Antonio, un neonato abbandonato sul sagrato di una chiesa a Maracaibo con la sola dote di una macchinetta per rollare sigarette. Raccolto e cresciuto da Teresa la muta, una mendicante, Antonio impara presto a cavarsela, vendendo sigarette al porto e lavorando in contesti via via più disparati: per un piroghista, in una compagnia petrolifera, come barista in un bordello. È proprio qui che incontra Elias, un eccentrico marinaio, anche lui possessore di una macchinetta per rollare le sigarette.

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Titolo: il sogno del giaguaro
Autore: Miguel Bonnefoy
Traduzione: Francesca Bononi
Casa editrice: 66thand2nd
Pagine: 240
Pubblicazione: 29 agosto 2025

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