Le mie letture

Dodici finestre | Alessandra Consolazione

Non ho mai creduto alla storia della pagina bianca, del blocco dello scrittore. A volte basta un singolo episodio di cronaca, un dettaglio che colpisce, per accendere l’immaginazione. Per l’autrice di Dodici finestre, quel dettaglio è stato il ritrovamento di una misteriosa valigia degli anni ’60, abbandonata su un binario della stazione di Alto Reno. Al suo interno, dodici abiti da bambina, nuovi ma decisamente fuori moda. Un enigma che ha ispirato Alessandra Consolazione a tessere un affresco di vite, un’esplorazione intima e coraggiosa della sessualità e della rinascita femminile.

Dodici racconti, uno per ogni mese, sono le finestre aperte sulle vite di altrettante donne over cinquanta: Teresa, Gemma, Angela, Rosita, Alice, Margaux, Elena, Giulia, Stefania, Anna, Marcella, Laura.  Ma sono anche un atlante del corpo femminile: a ogni storia è associata una parte diversa, dal piede ai capelli, in un viaggio sensoriale che invita il lettore a una lettura profonda e onesta. Si tratta di un’esplorazione che l’autrice non teme di affrontare con coraggio, mettendo a nudo le fragilità e i desideri più profondi delle sue protagoniste. Ognuna di loro, a suo modo, è vittima delle proprie paure e dei rimpianti, ma tutte si spogliano dei loro schemi e delle loro abitudini per abbracciare una nuova, autentica versione di sé stesse.

Al centro di questo universo femminile c’è Vincenzo, «Un po’ apache, un po’ zingaro, molto pirata, Vincenzo era nato nel 1970 sull’ultimo vagone del Balkan Express, il treno che da Vienna raggiungeva Istanbul, andata e ritorno, undici fermate».

Un personaggio che non è un playboy o un eroe, ma un archetipo. Un fotoreporter che, stanco della banalità del male che ritrova nella cronaca nera, decide di diventare un demiurgo. Si manifesta nelle fantasie e nei desideri inespressi delle protagoniste, un uomo maturo che, come un “vento dell’Est”, si fa giardiniere, medico o cambusiere per curare e accendere una scintilla in queste donne. Pur restando nell’ombra, riesce a rendere straordinari i momenti più banali, offrendo a queste donne una seconda chance inaspettata, una possibilità di spogliarsi dei loro timori e abbracciare una nuova vita.

Dodici finestre – favole nude, è un invito a gettare le redini del controllo e a credere che non sia mai troppo tardi per ricominciare. Il libro ci ricorda che le storie più belle sono quelle che ci permettiamo di vivere, e quelle che sono prossime ad arrivare.

Titolo: Dodici finestre – favole nude
Autrice: Alessandra Consolazione
Casa editrice: Damster edizioni
Pagine: 156
Pubblicazione: luglio 2025

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