Libertà colpevole di Jean-Yves Le Borgne ci trascina in una Parigi del 2070 dove la sicurezza non è più un servizio, ma una forma di ibernazione dei desideri. In questa società, descritta come un involucro asettico, il benessere collettivo è stato ottenuto al prezzo di una profonda disumanizzazione che trasforma la pace in un vuoto pneumatico. Il protagonista… Continua a leggere Jean-Yves Le Borgne | Libertà colpevole
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Cameron Stewart | Perché i cavalli corrono?
Perché i cavalli corrono? è l'acclamato romanzo d'esordio di Cameron Stewart, autore australiano che si è aggiudicato il prestigioso MUD Literary Prize 2025. L'opera è un'esplorazione intensa del trauma, della solitudine e della possibilità di redenzione, calata nell'entroterra selvaggio e remoto dell'Australia, un paesaggio di silenzi e pericoli che amplifica l'isolamento del protagonista.Al centro della narrazione c'è… Continua a leggere Cameron Stewart | Perché i cavalli corrono?
Paolo Scardanelli | Belletti e Romeo
È in un esilio autoimposto – o meglio, imposto da un eccesso di zelo nel noto "caso del Lupo" – che ritroviamo il Commissario Alvise Belletti, declassato alla Questura di Catania. La perdita della moglie e della direzione del commissariato a Milano non intaccano il suo orgoglio, anzi, sono un sigillo della sua integrità. Sebbene… Continua a leggere Paolo Scardanelli | Belletti e Romeo
Frode Grytten | Il giorno in cui Nils Vik morì
«Ho sempre saputo che ti passa davanti agli occhi tutta vita, nell’istante prima di morire. Prima di tutto, quell’istante non è affatto un istante: si allunga, per sempre, come un oceano di tempo…» (Monologo di Lester Burnham: American Beauty).Questa frase, di cui non si conosce bene l’origine ma che in mille varianti è stata proposta, in… Continua a leggere Frode Grytten | Il giorno in cui Nils Vik morì
Reinhard Kaiser-Mühlecker | Bracconieri
«Tanto tempo prima, alla fine dell’infanzia, quando aveva dodici o tredici anni, era stato investito da qualcosa che da allora non l’aveva più lasciato andare, la sensazione di essere stato bandito dall’esistenza, di trovarsi non nell’aldilà o nel nulla, bensì come in uno spazio a margine dentro il quale però non poteva continuare a vivere… Continua a leggere Reinhard Kaiser-Mühlecker | Bracconieri
Tom Hofland | Il cannibale
Quando il lavoro si ricopre di guano, sangue e terra.Recensione completa su CrunchEd Lute si sta recando al lavoro. «Accanto all’ingresso dell’azienda, appena sopra, svetta una torre con un orologio dorato in cima. Le sue lancette, incrostate da strati spessi di guano di piccione, scorrono più velocemente in discesa che in salita». In questa immagine iniziale… Continua a leggere Tom Hofland | Il cannibale
Auke Hulst | I bambini della terra selvaggia
“Che c’è poi di tanto divertente nello scrivere?”Kai non rispose. Scrivere non era stata una scelta consapevole: aveva semplicemente iniziato. Quando, esattamente? Non lo ricordava. Era come se avesse scritto da sempre. Siamo nell’Olanda degli anni Ottanta, nella grigia campagna attorno a Groningen, dove le compagnie petrolifere hanno accumulato ricchezze estraendo gas naturale, lasciando però… Continua a leggere Auke Hulst | I bambini della terra selvaggia
Sabahattin Ali | Il demone in noi
Nella Istanbul degli anni Trenta, una città sospesa tra modernità e tradizione sotto la guida di Mustafa Kemal Atatürk, le strade pulsano di fermento. Le riforme laiciste stanno trasformando il volto della società: le donne iniziano a emanciparsi, l’alfabeto latino sostituisce quello ottomano, e nei caffè si discute animatamente sul futuro della giovane Repubblica Turca.… Continua a leggere Sabahattin Ali | Il demone in noi
Paolo Scardanelli | Belletti e il Lupo
Per leggere questo noir, Belletti e il Lupo di Paolo Scardanelli dobbiamo fare un salto indietro nel tempo, nel gennaio del 1982 e immaginare il clima di allora. Proprio quel mese, a Roma venne catturato uno dei principali brigatisti rossi e a Padova fu liberato il generale Dozier. A quel tempo a Milano la nebbia era spessa come il… Continua a leggere Paolo Scardanelli | Belletti e il Lupo
Edgar Selge | Finalmente ci hai trovati
Il padre di Edgar è il direttore del carcere e ogni tanto organizza dei concerti nei quali lui accompagna al pianoforte qualche violinista famoso. La settimana prima del concerto è faticosa perché non essendo un musicista di professione deve prepararsi, padroneggiare i passaggi più difficili e continua a ripeterli in maniera ossessiva. All’esecuzione del mattino… Continua a leggere Edgar Selge | Finalmente ci hai trovati