Da bambino divoravo I tre investigatori, i romanzi gialli per ragazzi editi dalla Arnoldo Mondadori Editore. Ne leggevo uno di seguito all’altro, con quella fretta di arrivare alla fine che poi diventa dispiacere perché il libro è finito davvero. Da adolescente, nel periodo estivo leggevo un Urania al giorno. Ricordo che dopo averne terminato uno… Continua a leggere Scrivere per ragazzi
Tag: scrivere
Tutto inizia da un gesto
Era come questo, forse di una tonalità appena più accesa. E quel giorno lo ricordo benissimo: mi sedetti sulla panca estraibile e appoggiai le mani sul tavolo, anch'esso estraibile. Vi chiederete cosa siano queste cose estraibili, ve lo spiego subito. Negli anni Sessanta le famiglie erano numerose e bisognava ottimizzare gli spazi, così l'armadio di… Continua a leggere Tutto inizia da un gesto
Pure questo non devi chiedere al ghostwriter
Questo lavoro ha un privilegio che pochi mestieri possono vantare: ti mette di fronte a un mondo straordinariamente variegato di persone. Sognatori, visionari, timidi con un universo dentro, caratteri impossibili con idee meravigliose, e viceversa. Quando pensi di aver visto tutto, arriva sempre la sorpresa, qualcosa che ti stupisce, e non sempre in senso positivo.Uno… Continua a leggere Pure questo non devi chiedere al ghostwriter
Lois Lowry | Albero. Tavolo. Libro.
Ci sono libri che sembrano fatti apposta per l'infanzia, con le loro illustrazioni colorate e le storie semplici. Ci sono quelli per adulti, che affrontano temi complessi e richiedono una certa maturità. E poi, in rari casi, ci sono quei libri che non conoscono età, capaci di parlare a chiunque, dal bambino che sta imparando… Continua a leggere Lois Lowry | Albero. Tavolo. Libro.
Tracce d’inchiostro
Succede talvolta che, mentre cerchiamo qualcosa tra vecchie librerie o cassetti dimenticati, affiori tutt’altro. A me è successo così: in mezzo a una ricerca distratta, ho trovato una scatola piena di piccoli quaderni: i miei taccuini. Notes, appunti, frammenti di vita. Alcuni erano veri e propri diari, altri esercizi, poesie, pensieri buttati giù senza un… Continua a leggere Tracce d’inchiostro
Vuoi pubblicare? Ti dico cosa NON devi fare!
Pubblicare un libro è il sogno di molti, ma il percorso è pieno di insidie. Ecco una guida su cosa NON fare per aumentare davvero le tue possibilità di essere pubblicato 1. Non affidarti a agenzie letterarie “magiche” C’è una categoria di agenzie letterarie che si trasforma in una specie di “Pifferaio Magico” per autori,… Continua a leggere Vuoi pubblicare? Ti dico cosa NON devi fare!
Agire è il modo migliore per scoprire che cosa funziona e che cosa no: l’arte di buttarsi nella scrittura senza rete, con Amelia Earhart
Amelia Earhart, pilota impavida e pioniera dei cieli, ci ha regalato questa perla di saggezza: “Agire è il modo migliore per scoprire che cosa funziona e che cosa no.” E chi siamo noi per contraddire una leggenda dell’avventura? Certo, lei si riferiva al prendere un aereo e lanciarsi nell’ignoto, ma possiamo tranquillamente applicare questo consiglio anche alla… Continua a leggere Agire è il modo migliore per scoprire che cosa funziona e che cosa no: l’arte di buttarsi nella scrittura senza rete, con Amelia Earhart
“Non lasciar passare neanche un giorno senza scrivere una riga”
Quante volte ci siamo trovati a dire: “Lo faccio domani”? Soprattutto quando si tratta di scrivere. E Plinio il Vecchio, con la sua saggezza da influencer dell’antica Roma, ci lancia questo reminder epico: “Non lasciar passare neanche un giorno senza scrivere una riga.” Sì, proprio una riga! E qui arriva la parte divertente: noi scriviamo… Continua a leggere “Non lasciar passare neanche un giorno senza scrivere una riga”
Ana María Shua | La sonnolenza
Anche le persone più ferme, equilibrate, razionali, quando piombano nello stato di dormiveglia perdono il controllo della mente, che si sa, già durante il giorno va per i fatti suoi, figuriamoci quando non stiamo con i sensi all’erta. È in questo stato che si fanno incontri interessanti e dialoghi surreali: cambiano le prospettive ed è… Continua a leggere Ana María Shua | La sonnolenza
“Se hai un dubbio su un aggettivo, cancellalo”.
Un importante cliente per il quale lavoravo, rimandava continuamente la pubblicazione del nuovo sito web. Era tutto pronto da due anni, eppure, la direttrice marketing non si decideva a confermarlo. Il problema non era la struttura del sito, i testi, la grafica…no, era tutto perfetto. Quello che non la convinceva era l’immagine di testata. Per… Continua a leggere “Se hai un dubbio su un aggettivo, cancellalo”.