Le mie letture

Jean-Yves Le Borgne | Libertà colpevole

Libertà colpevole di Jean-Yves Le Borgne ci trascina in una Parigi del 2070 dove la sicurezza non è più un servizio, ma una forma di ibernazione dei desideri. In questa società, descritta come un involucro asettico, il benessere collettivo è stato ottenuto al prezzo di una profonda disumanizzazione che trasforma la pace in un vuoto pneumatico. 

Il protagonista è Théo, un professore della Sorbona perfettamente integrato nell’ingranaggio. Inizia a percepire una crepa in questa scenografia impeccabile quando realizza che persino l’eros e l’intimità sono diventati pratiche amministrative, svuotate di senso da interrogatori che analizzano i sentimenti come fossero reperti clinici.
È proprio a partire da qui che nasce il malessere di Theo: un’inquietudine sottile, difficile da nominare, che cresce fino a trasformarsi in un’ansia corrosiva che lo porta a una fuga.

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Titolo: Libertà colpevole
Autore: Jean-Yves Le Borgne
Traduzione: Francesca Bononi
Casa editrice: Carbonio
Pagine: 208
Pubblicazione: 28 novembre 2025

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