Le mie letture

Edgar Selge | Finalmente ci hai trovati

Il padre di Edgar è il direttore del carcere e ogni tanto organizza dei concerti nei quali lui accompagna al pianoforte qualche violinista famoso. La settimana prima del concerto è faticosa perché non essendo un musicista di professione deve prepararsi, padroneggiare i passaggi più difficili e continua a ripeterli in maniera ossessiva. All’esecuzione del mattino vi partecipano un’ottantina di detenuti del carcere minorile. Al padre piace suonare per loro, con la bellezza della musica cerca di rieducarli, ma è anche vero che i detenuti sono «una massa. Una massa uniforme. Sì, per chi deve suonare, avere di fronte una massa è una buona cosa. Le masse applaudono sempre. Le masse sanno appassionarsi».
L’esecuzione serale invece, è riservata agli amici di famiglia e coppie di laureati. 
In casa tutti suonano uno strumento, anche la moglie e i fratelli di Edgar. Un giorno, Werner il fratello più grande, fa notare a Edgar un particolare. Il padre sta provando una sonata di Mozart e ha impostato il metronomo per rispettare il tempo stabilito. Quando attacca il secondo tema va più veloce, lascia indietro il metronomo, «il suo ritmo personale gli piace di più».

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Titolo: Finalmente ci hai trovati
Autore: Edgar Selge
Traduzione: Angela Ricci
Editore: Carbonio edizioni
Pagine: 272
Pubblicazione: 3 maggio 2024

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