Quando da giovane studiavo con più rigore di adesso il pianoforte, guardavo sempre con sospetto Mozart. Non mi piaceva affatto quella zeta in mezzo al cognome, quella cesura tra la dolcezza di Mo e l’arte. E ancora meno apprezzavo quell'allegria sfrenata che permeava la sua musica. Come un bravo romantico in erba, preferivo di gran… Continua a leggere Rita Charbonnier | La sorella di Mozart