Anche questo è un termine che mi piace poco. Neanche fossimo polli d’allevamento o vacche da latte…Se ci fosse un modo più dolce per dire “produttivi nella scrittura” lo cambierei subito. Proviamo a trovarne alcuni:
- Scrivere prolificamente
- Redigere con assiduità
- Comporre con frequenza
- Stilare con costanza
- Trascrivere diligentemente
- Sviluppare idee per iscritto
- Esprimere in maniera fluida
- Creare con regolarità
- Dattilografare con impegno
- Riempire pagine con facilità.
Sono tutti orribili, quindi tanto vale tenere il “produttivi”, come se fossimo in catena di montaggio. Vediamo quindi questi 7 trucchi per essere produttivi nella scrittura, che in realtà valgono per qualsiasi cosa, anche per suonare il pianoforte o pelare le cipolle.
1. Definisci una routine di scrittura.
Stabilire un orario fisso per scrivere ogni giorno, ad esempio la stessa ora ogni giorno o alcune ore dedicate alla settimana, può aiutare a creare una routine e a concentrarsi sul lavoro. In questo modo, la tua mente saprà che è il momento di scrivere e potrai dedicare tutta la tua attenzione al lavoro.
«Un capitolo al giorno. Tre ore di scrittura al massimo. Alle 9,30 esce dal suo ufficio, sospende il lavoro fino all’ alba successiva. Nove giorni, nove capitoli. Intenso e definitivo. Il decimo giorno il libro è terminato»
Questo era George Simenon. Puoi leggere l’intero articolo qui
2. Elimina le distrazioni.
Trova un luogo tranquillo e silenzioso per scrivere, lontano da fonti di distrazione come il telefono, la TV, i social media e le notifiche. Questo ti aiuta a concentrarti sul lavoro e a rimanere produttivo. Inoltre, potresti utilizzare un app di blocco delle distrazioni per limitare l’utilizzo di dispositivi elettronici durante il tempo dedicato alla scrittura. Oppure, ancora più semplice: prendi in mano lo smartphone e impostalo in modalità silenziosa o aeroplano. Abituati a consultarlo una volta ogni ora, non di più mentre stai scrivendo.
3. Stabilisci obiettivi realistici.
Stabilisci obiettivi giornalieri, settimanali o mensili per quanto riguarda il numero di parole o di pagine da scrivere. Può aiutarti a mantenere la motivazione e a misurare il progresso. Tieni presente che gli obiettivi devono essere realistici e adattati alle tue capacità e al tuo stile di scrittura, altrimenti potresti sentirti scoraggiato e demotivato. Se lavori tutto il giorno e hai una famiglia a cui badare, non prendere come obiettivo due ore di scrittura quotidiane. Se fai così, la tua prossima ricerca su internet riguarderà i 7 miglior avvocati divorzisti. Parti con trenta minuti, se poi c’è l’occasione potrai dilungarti.
4. Prenditi una pausa.
La scrittura intensiva può essere stressante, quindi è importante prendersi delle pause regolari per evitare di esaurirsi. Puoi prenderti una pausa per fare una passeggiata, praticare yoga, meditare o semplicemente rilassarti. Queste pause ti aiuteranno a rinfrescare la mente e a tornare alla scrittura con nuova energia. Impara dai grandi scrittori: Haruki Murakami afferma che deve alla pratica della corsa – dapprima amatoriale, poi professionistica – il successo della sua letteratura.
Ernest Hemingway, a un giornalista stupito perché invece di trovarlo davanti a una scrivania lo incontrò in riva al fiume, con la canna da pesca in mano, disse che senza quei momenti non sarebbe riuscito a scrivere nemmeno una pagina.
5. Impara a dire no.
Rifiuta inviti o impegni che possono interferire con il tempo dedicato alla scrittura, e concentrati sulla tua “carriera”: può essere molto utile per aumentare la produttività. Devi essere disposto a dedicare tempo, energie e priorità alla tua scrittura rispetto ad altre cose. Lo scrittore è un animale solitario, di natura.
6. Chiedi e ascolta i feedback.
Lavorare con un gruppo di scrittori o un editor per ricevere commenti e suggerimenti sulla propria scrittura, può essere molto utile per migliorare e diventare più produttivi. Il feedback degli altri può aiutare a vedere la propria scrittura da una prospettiva diversa e a identificare eventuali errori o aree che necessitano di miglioramento. Inoltre, ricevere feedback regolare può aiutare a mantenere la motivazione e a progredire nella propria carriera. Chiedi feedback da gente che non conosci e non arrabbiarti con il tuo editor. Anzi, diffida di lui/lei se ti fa troppi complimenti.
7. Leggi molto.
Leggere altri scrittori, sia contemporanei che del passato, può aiutarti a sviluppare un tuo stile di scrittura e a diventare più produttivi. Leggere altre opere ti aiuta a scoprire nuove tecniche di scrittura, a sviluppare una maggiore comprensione della narrativa e a migliorare la propria capacità di scrittura. Inoltre, leggere molto aiuta a sviluppare la propria immaginazione e a ispirare nuove idee per la propria scrittura.
Ricorda che diventare uno scrittore produttivo richiede tempo e dedizione, ma seguendo questi consigli e trovando ciò che funziona per te, potrai migliorare la tua scrittura e di conseguenza aumentare la tua produttività. Tuttavia, ricorda che la scrittura è e deve rimanere un piacere, poco costoso ma che nemmeno dà grossi guadagni.
Noi siamo due “estrosi” e quando ci viene un’idea in testa si apre Drafts, l’app per dispositivi mobili e smartwatch per scrivere al volo, e buttiamo giù l’idea. Per poi valutarla dopo. Anche buttarla nel cestino se serve, quindi routine di scrittura è molto difficile per noi. Ma gli orari con tanto di pause sì, per quanto il cosiddetto “metodo del pomodoro” finisce per essere più un problema che altro.
Condividiamo in pieno l’assenza di distrazioni infatti la modalità “scrittura” si attiva automaticamente ogni qual volta apriamo un’app dedicata a scrivere. Sull’eventuale sinonimo di scrittore produttivo? Attivo, o meglio ancora, proattivo.
Drafts non la conosco. Qualche volta ho usato addirittura un registratore per prendere appunti, solo per non dimenticare quello che avevo pensato.
Attivo, proattivo, produttivo…ancora non mi piacciono. Forse in italiano non esiste il termine giusto, ma magari, neppure nelle altre lingue. Sarà da inventare 🙂
Drafts è un’app per ecosistema Apple ma in giro di sistemi per scrivere al volo ne esistono diversi – incluso il tradizionale cartaceo; solo che tra noi due autori c’è una persona con disabilità visiva allora il digitale ha la priorità. Coi dovuti accorgimenti anti-disturbo