Attenzione! Ho detto come scrivere un romanzo in sei mesi, non come scrivere un romanzo di successo e ancora meno, come pubblicarlo.
I miei primi due romanzi “veri”, di circa 250 pagine, li ho scritti nel formidabile anno del 2007. Ricordo che impiegai sei mesi per scrivere il primo e altri sei per il secondo. Il primo è stato pubblicato dieci anni dopo mentre il secondo lo considero ancora come un esercizio e seppur sia stato apprezzato da amici, beta reader e conoscenti, non ha ancora visto la luce. A dire il vero non ho neppure fatto tanti tentativi per pubblicarlo e credo che resterà per sempre in archivio.
Ad ogni modo, quell’esperienza mi ha fatto capire che ci possono essere romanzi che hanno una lunga gestazione, anche di anni, e altri che con una rigida disciplina possono essere scritti in un tempo molto ristretto.
Se vuoi imparare a essere produttivo e non avere distrazioni, dai uno sguardo anche a questo articolo.
Ecco quindi una tabella di marcia per scrivere un romanzo di circa 250 pagine in sei mesi esatti.
Mese 1
Settimana 1-2: Sviluppa il concept del romanzo e crea una trama dettagliata.
Nella prima fase del processo di scrittura di un romanzo, è essenziale dedicare del tempo per lo sviluppo del concept e la descrizione dettagliata della trama, dei personaggi e dell’ambientazione del romanzo, divisa in capitoli o sezioni. Questa fase è cruciale perché permette di avere una visione completa e chiara del romanzo che si vuole scrivere.
Questo riassunto dettagliato, progetto o schema narrativo, lo utilizzerai come guida durante la fase di scrittura, per tenere traccia della progressione della storia e rimanere concentrato sulle parti importanti della trama.
In ogni caso, si tratta di una descrizione organizzata e dettagliata del romanzo, includendo tutte le scene importanti, i momenti di svolta della trama e i dialoghi chiave.
Settimana 3-4: Scrivere il primo quarto del romanzo (circa 62 pagine).
In queste due settimane è importante iniziare a scrivere il primo quarto del romanzo, che corrisponde a circa 62 pagine.
Può essere un compito impegnativo, ma è essenziale per creare una base solida per il resto della storia. In questa fase, è importante concentrarsi sulla costruzione dei personaggi e sull’introduzione della trama.
La stesura ti consente di avere un’idea più precisa della direzione che sta prendendo la storia e di capire meglio la personalità e le motivazioni dei personaggi. Inoltre, ti permette di identificare eventuali problemi nella trama e nella struttura del romanzo, correggendoli tempestivamente.
Se riesci a realizzare questo obiettivo, 62 pagine in due settimane, sarai ancora più motivato e incoraggiato a proseguire.
Ma come facciamo a scrivere 62 pagine in due settimane? Ecco una tabella di marcia:
Settimana 1:
- Giorno 1-3: Scrivi il primo capitolo (circa 10 pagine)
- Giorno 4-6: Scrivi il secondo capitolo (circa 10 pagine)
- Giorno 7-9: Scrivi il terzo capitolo (circa 10 pagine)
- Giorno 10-11: Scrivi il quarto capitolo (circa 8 pagine)
- Giorno 12-13: Scrivi il quinto capitolo (circa 8 pagine)
Settimana 2:
- Giorno 14-15: Scrivi il sesto capitolo (circa 8 pagine)
- Giorno 16-17: Scrivi il settimo capitolo (circa 8 pagine)
- Giorno 18-19: Scrivi l’ottavo capitolo (circa 8 pagine)
- Giorno 20-21: Scrivi il nono capitolo (circa 8 pagine)
- Giorno 22-23: Scrivi il decimo capitolo (circa 8 pagine)
In questo modo, ogni giorno dovresti scrivere circa 4-5 pagine del romanzo, un obiettivo fattibile ma impegnativo. Ricorda di pianificare il tempo necessario per la revisione del testo e di non scoraggiarti se non riesci a mantenere esattamente questa tabella di marcia, l’importante è raggiungere l’obiettivo complessivo di scrivere 62 pagine in due settimane.
Mese 2
Settimana 1-2: Scrivere il secondo quarto del romanzo (circa 62 pagine).
Continua a scrivere il romanzo, completando il secondo quarto. In questo periodo potresti incontrare alcune difficoltà nella trama o con i personaggi, ma è importante proseguire e cercare soluzioni in seguito.
Settimana 3-4: Fai una pausa di una settimana per staccare e riposare la mente.
La scrittura di un romanzo richiede un grande sforzo creativo e mentale, quindi è essenziale prendersi del tempo per ricaricare le energie.
Durante questa pausa, puoi dedicarti ad altre attività che ti aiutano a mantenere la creatività e l’ispirazione, come leggere libri, guardare film o serie TV, ascoltare musica, fare passeggiate nella natura, praticare yoga o meditazione, o semplicemente altre attività che ti piacciono.
Fare una pausa di una settimana può sembrare un rallentamento del processo di scrittura, ma in realtà può essere un investimento prezioso per il successo del romanzo. Prendersi cura della propria salute mentale e fisica ti aiuta a evitare il blocco dello scrittore e a mantenere una prospettiva fresca e originale sulla storia.
Non c’è un’alternativa?
Sì, se proprio non riesci a distrarti, questa settimana dedicala alla ricerca degli errori, refusi, frasi da sistemare, in modo da arrivare alla fine della prima scrittura con un testo già pulito.
Mese 3
Settimana 1-2: Scrivi il terzo quarto del romanzo (circa 62 pagine).
Continua a scrivere il romanzo, completando il terzo quarto. A questo punto, la trama dovrebbe essere chiara e la scrittura più fluida. Cominci a vedere il traguardo finale ma non correre troppo. Qualche volta tira il fiato.
Settimana 3-4: Adesso la fai una pausa, quella che non hai voluto fare nel mese precedente?
Se invece l’hai fatta, adesso inizia la prima correzione del romanzo (rileggi e correggi gli errori di grammatica e sintassi).
È importante prendersi il tempo per fare questa fase, con attenzione e rigore.
Mese 4
Settimana 1-2: Scrivi l’ultimo quarto del romanzo (circa 62 pagine).
In questo periodo potrebbe essere necessario dedicare più tempo alla scrittura per arrivare in tempo alla fine del romanzo. Forse devi recuperare qualche pagina, forse hai qualche dubbio…per adesso scrivi.
Settimana 3-4: Fai una seconda correzione del romanzo (rileggi e correggi gli errori di coerenza e stile).
La seconda correzione ti consente di individuare gli errori di coerenza e stile presenti nel romanzo, come ripetizioni o incoerenze nella trama. Qui non ci sono scuse che tengono: ti fermi e fai queste correzioni. Se ti vengono in mente idee, spunti, cambi di direzione, li annoti su un foglio a parte.
Mese 5
Settimana 1-2: Invita dei beta reader a leggere il romanzo e raccogli i loro feedback.
In questa fase è importante avere un feedback esterno per capire come il romanzo viene percepito dal pubblico e se ci sono eventuali problemi o lacune da correggere. Come ho già spiegato in altri articoli, non fidarti dei commenti di amici e parenti. Cerca un beta reader sconosciuto, uno che ti dirà la verità senza alcun problema. Il perché te lo spiego in questo articolo.
Settimana 3-4: Prendi in considerazione i feedback ricevuti e fai una terza correzione del romanzo.
Questa dovrebbe essere dedicata alla risoluzione dei problemi segnalati dai beta reader ma non è escluso che tu stesso troverai errori o incongruenze nella trama.
Mese 6
Settimana 1-2: Invita un correttore di bozze professionista a rileggere il romanzo.
È lui che individua errori e problemi che potrebbero essere sfuggiti durante le fasi precedenti. In questa fase, è importante avere una visione esterna e professionale sul romanzo. Sempre più spesso, correttore di bozze ed editing vanno di pari passo e in questa fase puoi davvero ricevere un apporto prezioso per il tuo romanzo.
Settimana 3-4: Apporta le correzioni finali e invia il romanzo per la pubblicazione.
Dopo aver ricevuto le osservazioni del correttore di bozze e/o editor, è il momento di apportare le correzioni finali e preparare il romanzo per la pubblicazione. In questa fase, è importante prendersi il tempo per controllare ancora una volta ogni singola pagina per assicurarsi che non ci siano errori o problemi. Vedi anche questo articolo per capire come ridurre gli errori nel tuo romanzo.
Terminate queste fasi, non pensarci più. Affidalo al tuo agente letterario, invialo a una casa editrice, pubblicalo in self publishing. Oppure, come può succedere, attendi. La prima sfida l’hai vinta, hai scritto un romanzo in sei mesi, ma qualcosa dentro di te ti dice che non è ancora pronto, ha bisogno di maturare. E allora aspetta, attendi altri sei mesi e nel frattempo iniziane un altro.
Questo è solo un esempio di come potrebbe essere organizzato il processo di scrittura di un romanzo in sei mesi. Ovviamente, il processo può variare in base alle esigenze e al tempo a disposizione, ma l’importante è avere un piano dettagliato e seguire le scadenze previste.
Può funzionare? Dipende. In qualche caso sì, altre volte la trama e la creazione dei personaggi possono sorprendere lo stesso scrittore e fargli prendere strade diverse.
Nel mio caso, spesso procedo partendo da un’idea e poi lascio che la creatività si sfoghi. Se riesco a superare le 50 pagine mi convinco che l’idea può essere buona, la lascio sedimentare, cerco di capire quale può essere il finale e poi mi preoccupo di riempire tutto quello che ci sta in mezzo. E allora sì, mi ci metto d’impegno scrivendo un capitolo al giorno.
La stesura dettagliata del romanzo, con tanto di descrizioni e dialoghi chiave, nel mio caso non ha funzionato. Mi spiego: nel 2009 scrissi la traccia di un romanzo divisa in punti. Era così dettagliata che arrivai a riempire 70 pagine. Ogni punto era un capitolo o parte di esso. Una volta terminata cominciai a scrivere, convinto che fosse una passeggiata, e in effetti lo era. Dopo poche pagine però, mi bloccai.
Il motivo è semplice, me ne resi conto subito: conoscevo già la storia, come se avessi visto un film. Non c’era più il gusto della scoperta, della crescita insieme ai personaggi, degli imprevisti. Dovevo scrivere una cosa che avevo già visto. E me ne passò la voglia. Il romanzo sta ancora là, in 70 pagine in un file e 70 pagine stampate, inserite dentro una busta di plastica, in compagnia di articoli e foto che mi erano servite per approfondire alcune tematiche. Mi piace ancora un sacco e mi sono divertito a preparare questa trama. Purtroppo, mi stavo annoiando a scriverlo e quindi… non l’ho fatto.
Hai intenzione di scrivere un romanzo in sei mesi e ti serve una mano? Contattami, faremo insieme una tabella di marcia, ti pungolerò ogni giorno affinché tu produca le pagine programmate. Ti stresserò fino alla fine, come un trainer agonistico.