Un vecchio divano-letto di velluto verde oliva, decorato con fiorellini e braccioli in legno chiaro, è quanto la madre di Pierre intende conservare dell’eredità di sua madre, morta alla venerabile età di novantatré anni, con il naso nelle fette imburrate della colazione. Il divano-letto, insieme alla due poltrone abbinate, l’aveva preferito agli oggetti decorativi, perché almeno poteva essere usato.
«Starà bene in Alvernia» era una formula magica per mezzo della quale mia madre riusciva a trasformare il peggior avanzo di magazzino in pezzo d’arredamento.
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Autore: Pierre Jourde
Traduzione: Silvia Turato
Casa editrice: Prehistorica edizioni
Pagine: 240
Pubblicazione: 2024