Approfondimenti

“Si scrive soltanto una metà del libro, dell’altra metà si deve occupare il lettore.”

Personalmente mi è successo più volte di ricevere delle osservazioni interessanti sui miei romanzi, considerazioni che mi hanno colpito. Il lettore aveva colto aspetti che io nemmeno avevo immaginato o che comunque, pur avendo scritto il testo, non avevo valutato. E quindi ritengo che sia plausibile la frase di Joseph Conrad.

Joseph Conrad è stato uno scrittore inglese di origine polacca, noto soprattutto per i suoi romanzi di avventura e di denuncia sociale, tra cui “Cuore di tenebra” e “Lord Jim”. Nato nel 1857, Conrad trascorse la maggior parte della sua vita in mare, prima di stabilirsi in Inghilterra e dedicarsi alla scrittura.

Dicendo “Si scrive soltanto una metà del libro, dell’altra metà si deve occupare il lettore”, Joseph Conrad sottolinea l’importanza del ruolo del lettore nella comprensione e nell’apprezzamento di un libro: lo scrittore può creare un’opera letteraria, ma è il lettore a completarla attraverso la propria interpretazione e comprensione.

In altre parole, il significato di un libro non è completamente determinato dallo scrittore, ma dipende anche dalla capacità del lettore di interpretarlo e di dare un senso alle parole scritte sulla pagina. La storia e i personaggi possono essere solo suggeriti ed è il lettore che deve creare il significato attraverso la propria esperienza e il proprio punto di vista. E non solo: anche attraverso la propria immaginazione.

È una considerazione di valore perché sottolinea l’importanza dell’interazione tra lo scrittore e il lettore nella creazione di un’opera letteraria.

In altre parole, lo scrittore fa un’enorme fatica per scrivere, correggere e pubblicare un romanzo e merita lettori attenti, capaci di interpretare e dare un senso alle parole scritte sulla pagina, in modo da completare l’opera letteraria creata dallo scrittore. Se necessario, anche di stroncarlo, rifiutarlo perché non si può scrivere per tutti e qualsiasi lettore non può interpretare e apprezzare tutti i romanzi.

Si scrive soltanto una metà del libro…e una volta pubblicato, il romanzo non è più tuo, è del lettore.


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