L’Acajou è il nome che si attribuisce a due alberi delle regioni tropicali del tutto diversi: uno è un albero da frutto, che italianamente è chiamato anacardio; l’altro è un albero da legname conosciuto in italiano come mogano. Il letto di Acajou è il secondo volume di una trilogia intitolata Le dame del Faubourg di Jean Diwo (leggi qui la recensione).Il Faubourg è il… Continua a leggere Jean Diwo | Il letto di acajou
Tag: recensioni di libri
Pablo Lentini Riva | Notturno per violoncello solo
Un romanzo che parla di musica e musicisti, di amori sofferti, perduti e recuperati, quando ormai sembravano essere finiti fuori dal pentagramma. Un romanzo che ho riletto dopo dieci anni, di cui ho avuto l'onore di scrivere la postfazione per questa nuova edizione. Leggi la recensione completa su CrunchEd Titolo: Notturno per violoncello solo - Confessioni… Continua a leggere Pablo Lentini Riva | Notturno per violoncello solo
Aliya Whiteley | La Muta
Avete mai desiderato cambiare pelle? La Muta, l'ultimo romanzo di Aliya Whiteley, potrebbe farvi cambiare idea. O forse no. Detto così, secco e deciso, può trarre in inganno. Come ho letto il titolo ho subito pensato a una protagonista senza l'uso della parola. In successione ho immaginato una muta di corde per chitarra classica, da sub, di cani da… Continua a leggere Aliya Whiteley | La Muta
Vincenzo Trama | Müchela, Iena
Müchela, Iena è una partita a ping pong tra il passato e il presente di Mirko, soprannominato Garage. Chi vincerà? Non pensavo che mi sarebbe piaciuto così, non credevo che l’avrei letto tutto in un solo giorno. Müchela,Iena è un romanzo nel quale ogni adulto maschio, cresciuto negli anni ’70 (anche se il romanzo è ambientato due… Continua a leggere Vincenzo Trama | Müchela, Iena
Mieko Kawakami | Seni e uova
Avrei voluto che mi fosse piaciuto di più, invece, come tanti libri che superano le cinquecento pagine, al termine della lettura ho avuto la sensazione che almeno due terzi fossero inutili. Mi rispiego: l'ho letto volentieri ma non posso negare che spesso ho avuto dei momenti di disappunto. Eppure aveva tutto per essere ottimo: il… Continua a leggere Mieko Kawakami | Seni e uova
Irene Marchi | Dimmi come stai
Il poeta ha voglia di mimetizzarsi, scegliersi ombrelli grigiazzurri per sentire la pioggia parlare come parla al suo cielo. Ha voglia di invisibilità per vedere, del silenzio per ascoltare. È questo che fa il poeta.Dimmi come stai, una raccolta di 60 poesie che danno senso a un’ora ben spesa. Di Irene Marchi Leggi la recensione… Continua a leggere Irene Marchi | Dimmi come stai
Manuel de Freitas | Poco Allegretto
Ricordo che durante i miei studi di pianoforte, quando incontravo la voce Allegretto sullo spartito, sentivo dentro di me un moto di simpatia per quella musica, anche se ancora non la conoscevo. E pure il Poco Allegretto, un qualcosa di moderatamente veloce e gioioso, fra allegro e moderato, trovava i miei favori.È un tempo che… Continua a leggere Manuel de Freitas | Poco Allegretto
Damir Karakaš | Memorie della foresta
Al termine della lettura ho provato una strana sensazione, come non mi succedeva da anni, forse dai tempi dell’adolescenza. Ho sentito l’impulso di cominciare subito a rileggerlo e poi di tenerlo sempre con me nella borsa, come si fa con il portafoglio, un pacchetto di sigarette, lo smartphone, le chiavi di casa. Un qualsiasi oggetto… Continua a leggere Damir Karakaš | Memorie della foresta