Le mie letture

Il Ghostwriter | Zoran Zivkovic

Il Ghostwriter di Zoran Zivkovic si distingue per la sua originalità. Il tema centrale è quello degli “scrittori ombra”, ovvero coloro che affittano la propria creatività ad altri, in modo simile a come alcune donne affittano il loro corpo. Tuttavia, come sottolineato dall’autore stesso, vi è una netta differenza tra le due situazioni. Nel primo caso, si affitta qualcosa che rimane comunque di proprietà, mentre nel secondo si cede definitivamente un’opera che può essere equiparata alla propria anima.

Il protagonista della storia è uno scrittore di grande successo che riceve una proposta da un anonimo ammiratore: cedere i diritti di un’opera e scriverla per lui. Dopo un primo momento di perplessità, lo scrittore risponde all’e-mail e da qui parte una corrispondenza che si arricchisce di altri dialoghi paralleli in cui altri interlocutori sembrano chiedere la stessa cosa. Ma cosa sta succedendo? Perché tutti sembrano essere ossessionati dall’idea di uno pseudonimo?

Nonostante la staticità spazio-temporale, la narrazione riesce a tenere alta l’attenzione del lettore grazie alla maestria di Zivkovic, che conduce il lettore in un intreccio sempre più complesso e misterioso. Senza alzare mai i toni, la storia sembra cambiare ritmo e accelerare verso la fine, culminando in un finale sorprendente che lascia il lettore a bocca aperta.

Mentre gli umani sperimentano un turbine di emozioni, dal sorriso alla collera, il gatto Felix si muove impassibile e sornione, ricordando che spesso gli affanni umani sono ingiustificati e complicano situazioni che potrebbero essere risolte con maggiore tranquillità.

Autore: Zoran Zivkovic
Categoria: Narrativa Straniera
Casa editrice: TEA
Anno di pubblicazione: 2012

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