Le mie letture

 Mikhail Shishkin | Punto di Fuga

Mikhail Shishkin è uno scrittore russo nato a Mosca nel 1961, oggi considerato una delle voci più significative della letteratura russa contemporanea. Da anni vive in Svizzera, dove si è stabilito dopo aver lavorato come traduttore e interprete, e questa condizione di esilio volontario permea profondamente la sua scrittura, densa, lirica, costruita su continui rimandi letterari e su una riflessione costante intorno alla lingua e alla memoria storica. Tra le sue opere più note figurano Capelvenere (Венерин волос), il romanzo che gli ha portato il maggiore riconoscimento internazionale, e Punto di fuga (Взятие Измаила), entrambi insigniti di importanti premi letterari russi, tra cui il Booker russo e il Premio Nazbest. Shishkin è inoltre noto per il suo impegno civile: già prima del 2022 si era distinto come critico aperto del governo di Putin, arrivando a rifiutarsi di rappresentare ufficialmente la Russia in eventi culturali all’estero, e dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina ha condannato pubblicamente la guerra, confermandosi una delle voci dissidenti più autorevoli della cultura russa in esilio.


A scuola ce l’hanno insegnato più volte: nella prospettiva il punto di fuga è quello verso il quale convergono una serie di linee parallele tra loro, a partire dalle quali vengono disegnati i soggetti della rappresentazione.

Punto di Fuga è anche l’ultimo romanzo di MikhailShishkin a essere tradotto e pubblicato in Italia per conto di 21lettere.
Da molti è considerato una delle sue opere più belle, un romanzo epistolare che raccoglie le lettere di due giovani innamorati russi: Vovka e Sashka. Lui si arruola volontario nella guerra dei Boxer (1899-1901), lei, Sashka vive la sua vita nella provincia russa.

Leggi la recensione completa su CrunchEd

Titolo: Punto di fuga
Autore: Mikhail Shishkin
Editore: 21Lettere
Pagine: 448
Pubblicazione: 3 marzo 2022

Rispondi