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Come rendere interessante la tua autobiografia


Qualunque sia il motivo per il quale stai affrontando la stesura della tua autobiografia, devi mettere in conto che prima o poi qualcuno la leggerà. Che sia tu stesso, un parente o addirittura il pubblico, prima o poi dovrà superare il test di lettura. E se questa stesura non è fatta ad uso esclusivamente terapeutico (per superare un trauma, per esercizio di meditazione o altro), anche tu desideri che sia letta.
Quindi, come fare per rendere interessante la tua storia?

Prima di tutto devi essere sincero.

È inutile raccontare episodi, fatti, avventure che non hai vissuto. In tal caso è meglio cimentarsi nella stesura di un romanzo e aspirare a diventare il novello Emilio Salgari.
L’autobiografia sono i tuoi occhi, il tuo punto di vista, la tua visione del mondo. Puoi renderla interessante spiegando com’era la società, la situazione politica, la condizione economica degli anni e del luogo in cui parli. Il tutto con equilibrio e moderazione, ovvero non dare per scontato che il lettore sappia ma non annoiarlo con descrizioni troppo tecniche o banali.

Non essere troppo schematico.

L’autobiografia è un genere letterario diverso dal diario personale. Il diario è più intimo, colloquiale, poco narrativo. Se hai avuto l’abitudine di mantenerlo può esserti d’aiuto nella stesura dell’autobiografia ma devi cambiare tono e stile. È come suonare la chitarra d’accompagnamento in un gruppo rock e poi scendere dal palco e salire su un altro, quello dove ti esibisci come primo violino dell’orchestra sinfonica. In altre parole, va bene seguire un percorso cronologico (soprattutto per recuperare i ricordi) ma non è necessario infarcire il testo di date o informazioni che non aggiungono valore alle emozioni che vuoi esprimere. Inoltre, non è obbligatorio seguire un percorso lineare: la tua autobiografia può iniziare dalla tua età attuale o procedere a sbalzi.

Sii protagonista.

Sei tu il personaggio principale, non i tuoi amori, amicizie, amici e parenti che ti hanno fatto compagnia. Chi legge vuole vedere la tua evoluzione, capire quali difficoltà hai affrontato, come le hai superate. È curioso di sapere, oltre a cosa hai fatto, anche il perché delle tue scelte, le emozioni che hai provato o quali sono state le conseguenze emotive.

Usa la prima persona.

Proprio perché sei tu il protagonista, devi usare la prima persona. I lettori che ti conoscono apprezzeranno la tua sincerità e il tuo modo di esporti direttamente.
Usando la prima persona diventa anche molto più semplice il recupero dei ricordi, la stesura del testo e volendo, dopo la prima bozza, se il risultato ti piace puoi anche valutare la possibilità di scrivere in seconda o addirittura in terza persona. Nulla ti vieta di raccontare la tua vita in una versione romanzata e con un altro nome.

Vuoi rendere interessante la tua autobiografia? Ti serve un aiuto? Contattami e insieme troveremo il modo migliore.

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Grazie per la risposta. ✨

1 pensiero su “Come rendere interessante la tua autobiografia”

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