Revisione testi, editing e correzione di bozze a Pistoia

La ricerca degli errori è un’attività che mette alla prova i nervi degli scrittori. Quando si trova il primo errore, ci si sorprende: “Come è possibile? L’ho riletto dieci volte!”. Il problema è che gli occhi si abituano, la mente legge ma non analizza perché già conosce il testo. Per questo motivo, è importante affidare il proprio lavoro a un correttore di bozze, una figura che non può essere completamente sostituita da un software. Un paio di occhi attenti che riescono a trovare gli errori che sono sfuggiti all’autore e al programma di videoscrittura.

È importante sapere che il tuo romanzo dovrà affrontare una concorrenza spietata. Alcune case editrici ricevono decine di manoscritti al giorno e i direttori editoriali sono costretti a fare delle scelte. È facile intuire che la loro attenzione sarà focalizzata su un testo ben formattato, piacevole alla vista, senza doppi spazi e con rientri corretti. Inoltre, il testo dovrà avere accenti e maiuscole corrette, magari già rispondente alle norme redazionali della casa editrice.

Mi capita spesso di sentire dire: “Non serve a nulla fare l’editing, perché poi sarà la casa editrice stessa a farlo”.

Ti ricordi quando consegnavi i compiti a scuola? Anche se il tuo tema era profondo e ben scritto, se era pieno di errori grammaticali e scritto male, il tuo lavoro veniva penalizzato. Lo stesso vale per i manoscritti: anche se la casa editrice fa l’editing interno, una presentazione ben fatta del manoscritto aiuta a facilitare i successivi passaggi che il romanzo dovrà affrontare.

Ogni casa editrice ha le proprie norme redazionali, come la scelta del font, delle virgolette, delle maiuscole e dei corsivi. Inoltre, devono adattare il testo al formato della pagina scelto per il volume e talvolta intervenire nella struttura per risparmiare pagine bianche e quindi sostenere dei costi di stampa inferiori. Infine, devono valutare con attenzione nomi di persone, società e locali pubblici per evitare conseguenze legali.

Una casa editrice seria non si limita a pubblicare il tuo manoscritto senza editarlo. In tal caso, sarebbe poco più di una tipografia.

Se hai un sogno, affidare il tuo lavoro a un correttore di bozze ti darà maggiori possibilità di realizzarlo. Se, in aggiunta alla correzione di refusi, doppi spazi, virgolette e tutti gli errori di battitura, il tuo testo viene analizzato in profondità, avrai ancora maggiori possibilità di successo.


Non nascondo che qualche volta, gli autori che si sono rivolti a me sono andati in crisi. Erano abituati alle finte e sempre positive recensioni di amici. Poi, quando ne è arrivata qualcuna più critica e ben circostanziata hanno aperto gli occhi e si sono messi in discussione: mi hanno proposto il romanzo da editare (ed era già stato editato da altri) e una volta ricevuto il risultato hanno capito che la loro opera aveva delle basi molto fragili, delle carenze sia nella trama, sia nella scrittura. Non se ne erano mai accorti perché non avevano mai ricevuto un parere professionale, spassionato, privo di interessi.

Credo che ogni autore abbia bisogno di questo: un parere critico, ben circostanziato, ricco di consigli, e non di semplici espressioni di giubilo: “Bellissimo!”, “Interessante, lo leggerò di sicuro”, come ormai siamo abituati a vedere nelle recensioni e nei commenti sui social. Ogni autore, soprattutto se intende pubblicare il romanzo in self-publishing ha bisogno di un editor, un revisore del testo, qualcuno che lo accompagni a stendere un romanzo dignitoso.

Se vuoi confrontarti su un tuo manoscritto, condividere dubbi o ricevere un’opinione personale, scrivimi. Sono sempre felice di leggere e discutere di scrittura con chi condivide questa passione.

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