Paradisi Minori di Megan mayhew Bergam, recensione di Paolo Perlini
Le mie letture

Megan Mayhew Bergman | Paradisi Minori

Noi italiani amiamo poco i racconti e ci siamo sempre divisi tra romanzo e poesia. È brutto dirlo: li riteniamo degli avanzi, dei regalini, delle incompiute, dei testi figli di un dio minore. Siamo passionali, ci piace immergerci nelle storie, vivere un film intero e non un singolo episodio. Arrivati a pagina 25 non abbiamo voglia di abbandonare il protagonista e ricominciare da capo, con un’altra storia, altri problemi, situazioni, eventi. Sta proprio qui il problema: spesso le raccolte di racconti sono poco omogenee, non hanno un minimo comune denominatore.

Però c’è un libro, finalmente, che smentisce tutto questo: “Paradisi Minori” di Mayhew Bergman Megan.

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Titolo: Paradisi Minori
Autore: Megan Mayhew Bergman
Editore: NNEditore
Pagine 240

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