Il romanzo inizia facendo il verso a uno degli incipit più conosciuti, due sole parole, una richiesta:
«Chiamatemi Chiaffredo».
Ci vuole una buona dose di coraggio per imitare quello che rientra tra i 100 incipit più efficaci di tutta la letteratura mondiale. Coraggio, oppure consapevolezza del proprio valore, perché dopo la lettura di questo romanzo di 264 pagine ci si può soltanto inchinare davanti a un maestro della parola.
Credo che di quest’anno, Il Cielo per Roma sia il libro che ho martoriato più di tutti con le sottolineature e le orecchie agli angoli e continua a offrirmi spunti, giochi di parole piacevoli da leggere, neologismi che dopo una ricerca ti rendi conto che tali non sono.
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Il cielo per Roma
Mariano Bàino
Anno: 2021
Collana: quisiscrivemale
Pagine: 264