📚 Come inviare un manoscritto a Bollati Boringhieri

AVVISO IMPORTANTE: Questo sito offre esclusivamente servizi professionali di editing e correzione bozze. Non faccio parte della casa editrice Bollati Boringhieri e non sono un agente letterario. Il mio ruolo è quello di editor indipendente: aiuto l’autore a migliorare la struttura e lo stile del proprio manoscritto per renderlo professionale e pronto per essere presentato agli addetti ai lavori.

Fondata a Torino nel 1957 da Paolo Boringhieri — ex direttore delle edizioni scientifiche di Einaudi — Bollati Boringhieri nasce dall’eredità di alcune delle collane più prestigiose dell’editoria italiana del dopoguerra, tra cui la celebre “collana viola” di studi religiosi, etnologici e psicologici voluta da Cesare Pavese. Nel 1987, con l’ingresso della famiglia Bollati, la casa editrice acquisisce il suo secondo nome e allarga il catalogo all’area umanistica e letteraria. Dal 2009 fa parte del Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Il suo catalogo è oggi considerato unico nel panorama editoriale italiano: accanto ai grandi nomi del sapere scientifico come Einstein, Darwin, Bohr e Fermi, convivono Freud e Jung — di cui Bollati Boringhieri ha pubblicato le opere complete — e studiosi di mitologia, antropologia, filosofia e storia dell’arte. È una casa editrice per lettori esigenti, con un’identità fortissima e confini editoriali molto precisi.

La realtà della selezione in Bollati Boringhieri

Bollati Boringhieri è esplicita sul punto: la casa editrice non valuta manoscritti inviati spontaneamente. Sul sito ufficiale non esiste una sezione dedicata agli esordienti, né un indirizzo email per proporre opere inedite. La politica editoriale è chiara: le proposte non sollecitate non vengono prese in considerazione, e chi non riceve risposta entro tre mesi dall’invio deve considerare la proposta rifiutata.

Questo significa che la via diretta — scrivere un’email o spedire un plico — non è percorribile. Per chi vuole entrare nel catalogo Bollati Boringhieri, esistono essenzialmente due strade: l’agente letterario e il Torneo IoScrittore.

Il Torneo IoScrittore: l’unica opportunità concreta

In quanto parte del Gruppo editoriale Mauri Spagnol, Bollati Boringhieri è coinvolta nell’orbita del Torneo IoScrittore, la competizione letteraria digitale e gratuita promossa dal Gruppo GeMS. È il canale che la stessa casa editrice indica come strada preferenziale per chi voglia avere una chance di pubblicazione. Partecipare significa mettere il proprio testo davanti agli editor di tutto il gruppo, che comprende oltre una decina di marchi tra i più importanti dell’editoria italiana.

Va però detto con chiarezza: Bollati Boringhieri pubblica prevalentemente saggistica e narrativa di qualità letteraria alta. Chi scrive thriller commerciale, romance o narrativa di genere puro troverà in IoScrittore altri marchi del gruppo più adatti al proprio progetto. Prima di partecipare, è essenziale studiare il catalogo della casa editrice per capire se il proprio lavoro è davvero in linea con la sua identità.

Cosa cerca davvero Bollati Boringhieri

Il catalogo di Bollati Boringhieri parla da solo: psicanalisi, filosofia, fisica, antropologia, storia, saggistica letteraria, memorie, narrativa di qualità. Non è un editore generalista. Chi propone un saggio deve avere una competenza disciplinare solida e una scrittura capace di parlare a un pubblico colto ma non accademico. Chi propone narrativa deve misurarsi con un catalogo che include Lucia Berlin, Elizabeth von Arnim, Edmund de Waal e Giorgio Perec: autori noti per la cura assoluta della lingua e la profondità dello sguardo.

La soglia qualitativa richiesta è tra le più alte del mercato editoriale italiano. Non si tratta solo di scrivere bene: si tratta di avere qualcosa di originale e necessario da dire, e di saperlo dire con una lingua all’altezza. Un saggio con argomentazioni deboli o una narrativa con una lingua approssimativa non supereranno mai il primo filtro di una redazione abituata a lavorare con i migliori autori internazionali.

Io intervengo esattamente in questo momento. Come editor e correttore di bozze, lavoro con te sulla struttura del tuo testo — che si tratti di un saggio o di un’opera narrativa — sulla coerenza dell’argomentazione, sul ritmo della prosa e sulla pulizia della lingua. In una casa editrice dove l’identità del catalogo è così marcata, presentarsi con un testo impeccabile non è un vantaggio: è il requisito minimo.

Se vuoi che il tuo lavoro abbia la solidità necessaria per puntare a un editore come Bollati Boringhieri, contattami ora!

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